martedì 1 aprile 2014

Nasce una famiglia bilingue...

...in un ambiente quadrilingue.

Un argomento che riguarda la mia bambina di cui scriverò spesso sul blog, è il suo sviluppo linguistico. Per le sue prime parole c'è ancora da aspettare un bel po', ma lei in realtà sta assorbendo le lingue già adesso, ascoltando. Come sapete, io non sono bilingue dalla nascita. Sono una cosiddetta "bilingue tardiva", perciò non so com'è crescere in una famiglia bilingue. E mentre finora con una persona parlavo in una o l'altra delle mie lingue, adesso è arrivato un esserino con cui posso decidere liberamente quale lingua usare. E' una situazione nuova per me, da imparare a gestire, e comincio a ragionarci solo adesso. Intanto volevo condividere con voi i primi pensieri e dubbi, e se avete qualche buon consiglio da darmi sono tutt'orecchi.

Nei primi due mesi ho usato le mie lingue con lei un po' a caso. Poi ho cominciato a capire quale sistema potrebbe funzionare meglio per noi. Ho capito per esempio che il metodo OPOL (One Parent One Language) per me è impraticabile. Gabriele non capisce l'ungherese (a parte qualche parola), e per me non è immaginabile escluderlo dai discorsi quando parlo con lei. Mi mette proprio in imbarazzo parlarle in ungherese quando c'è anche lui. Lo parlo invece volentieri quando siamo solo io e lei, o se il babbo è fuori dalla portata sonora. Ma pure quando siamo solo io e lei a volte le dico qualcosa in italiano, accidentalmente. So che non devo farlo, perché così la confondo. Ci vorrà un po' di impegno e accortezza perché il bi- o trilinguismo possa funzionare. Non pretendo che lei parli l'ungherese a livello di madrelingua. Basta che possa capire e farsi capire, e si possa godere appieno i soggiorni in Ungheria e i rapporti con i parenti e amici ungheresi.

Se saremo ancora in Svezia quando lei comincierà la scuola, probabilmente lo svedese diventerà la sua prima lingua. Mi fa ancora senso pensarci, ma così è. In ogni caso sarà interessante e probabilmente divertente osservare il suo sviluppo linguistico. Chissà per esempio con che accento parlerà l'italiano. Probabilmente parlerà con un po' di accento pisano e userà molte espressioni toscane che imparerà dalla parte italiana della famiglia.

Ma svedese, italiano e ungherese non saranno le uniche lingue che mia figlia sentirà spesso. C'è anche l'inglese, onnipresente nella vita quotidiana. Oltre alla televisione e alla musica, pure noi lo usiamo ognitanto. Con amici e colleghi stranieri (che non sono né svedesi, né italiani) per esempio. E pure in famiglia. L'inglese è la lingua di comunicazione tra Gabriele e i miei parenti e amici ungheresi. Per non parlare del tedesco che noi non parliamo, ma lo parla mia mamma col suo compagno (lui austriaco). Insomma, c'è da mettere le mani nei capelli a volte, e vedremo come le gestirà le situazioni la piccola. Io spero che sia arrivata una nuova interprete in famiglia che quando sarà un po' più grandicella mi darà una mano a gestire questa torre di Babele. (Per ora in famiglia sono l'unica che parla sia l'ungherese che l'italiano.)

12 commenti:

Davide ha detto...

Andrà benissimo. E mi sembra che la strada che hai intrapreso sia quella giusta!

Colette ha detto...

Kedves Kata,
menni fog, mint a karikacsapás. Unokatestvérem Hamburgban ment férjhez, (a férje német, ő német-finn szakos tanár) a gyerekei németül, magyarul tökéletesen beszélnek. Most Luxemburgban élnek, a gyerekek iskolai nyelve az angol de ha az utcán szeretnének kommunikálni nem árt a francia és a vallon :-).
Tehát otthon: német, magyar, suliban : angol, haverokkal francia.
Ez 5 (!) nyelv, és akkor még ott a finn, de szerintem ezt az anyjuk nem erőlteti.

És tudod mi az érdekes? Ragad rájuk, mint a kosz, és mindig tudják hol melyik nyelvet kell és érdemes használni. Soha nem keverik.
Néha a szüleik nem tudják követni őket (mert vallonul egyik sem beszél, így ha valamit nem akarnak megértetni... Na, tudod!)


Kata ha detto...

@Davide: Speriamo!

@Colette: Tök jó! Remélem nálunk is így lesz! :)

Anonimo ha detto...

Io metteri come prime lingue lo svedese e l'inglese, e come seconde lingue l'italiano, l'ungherese oppure il tedesco.
Io per esempio parlo alla mia piccola di 2 anni, solo in russo e olandese (quest'ultima lingua in presenza del padre). Invece fuori casa lei "parla" (dice qualche parola) in svedese.
Lo stesso faccio per mio figlio di 4 anni.
I miei figli di solito quando li sento parlare, preferiscono usare il russo, e poche volte l'olandese.
Sono fortunata che i miei figli non facciano confusione con le 4 lingue (la 4ª é l'estone, parlato dai miei suoceri).

Ti ho raccontato più o meno la mia storia, e questo é l'unico consiglio che ti posso dare, poi decidi se seguirlo o meno.
Se ti interessa abito a Solna (é vicinissima a Stoccolma).
Privet ot Svetlana (é traslitterato dal russo, e vuol dire "ciao da Svetlana".

Anonimo ha detto...

Ciao Kata.
Un'amica di mia figlia, che é ucraina, parla in tutto 6 lingue: russo, estone, lettone, svedese e ucraino!!!!
Saperle tutte sarà una bella confusione! :)

Anonimo ha detto...

Ho dimenticato la firma: sono Margherita.
Scrivo da Bressanone.

Kata ha detto...

@Svetlana: E come mai parli anche italiano? Se vivremo qui a lungo lo svedese diventerà la sua prima lingua inevitabilmente. "Mettere come prime lingue" lo svedese e l'inglese richiederebbe una conoscenza migliore di queste lingue da parte nostra. Né io né mio marito le parliamo a livello di madrelingua, quindi non mi sembra il caso di usarle come prima lingua in famiglia. Non avrebbe molto senso. Tanto sono proprio le due lingue che imparerà benissimo fuori senza che ci bisogno del nostro aiuto.

@Margherita: Interessante! E come mai parla anche svedese?

Anonimo ha detto...

@ Kata: parla anche svedese perché sua madre é svedese ( e ucraino, perché suo padre é ucraino).
Margherita

Anonimo ha detto...

@Kata: parlo anche italiano perché molti anni fa vivevo in Italia. Ora lo parlo poco.
Svetlana

Anonimo ha detto...

Ciao Kata. Innanzi tutto, complimenti per la splendida bambina.
Come prima lingua, io metterei quella che conosci meglio, e le altre, dato che vivete in Svezia, le apprenderá da sè.
Sono Petrovska (mi firmo sempre con il mio cognome, per comoditá mia :))), e abito a Predappio (FC).
1 anno fa mi sono sposata in Russia, a San Pietroburgo, il mio Paese natale.
Complimenti per il blog.

@Svetlana: vedo che c'é anche un'altra russa che segue questo blog:))

Kata ha detto...

@Petrovska: Benvenuta! :) Sono d'accordo con te. La lingua che conosco meglio è senz'altro l'ungherese. Anche se a volte non trovo le parole. Un motivo in più per parlarlo più spesso. :)

Anonimo ha detto...

@Kata: grazie per il benvenuto.
Mi raccomando, aggiornaci sui progressi linguistici di Anna :))
Petrovska