lunedì 23 maggio 2011

Fedi comparate

No, non si tratta di un saggio di teologia. Non avrei le competenze necessarie... Voglio scrivere di fedi nuziali, ora che il tema si rivela di una certa attualità nella mia vita. In questo periodo che mi devo confrontare con le diverse tradizioni e regole legate all'istituzione matrimoniale non mancano gli spunti per le ricerche comparatistiche. :)

La fede nuziale sì, esiste in tutta Europa, ma come, dove e quando si porta cambia un po' da paese a paese. Per cominciare, gli italiani la portano sulla mano sinistra, gli ungheresi sulla mano destra. Può sembrare un problema banale, ma potrebbe anche non esserlo. Mi ricordo ancora la gaffe indimenticabile della fotografa italiana al matrimonio di una coppia ungherese a Pienza dove feci da interprete (e aiutai anche nell'organizzazione, anzi, gli consigliai io la città di Pienza). Alla cerimonia in Comune all'importante momento dello scambio delle fedi la fotografa così esordì: "No, che fate?! Sull'altra mano!". L'episodio finì con una grande risata degli sposi e degli invitati, e l'infinito imbarazzo e interminabili scuse della fotografa.

Ho provato a capire come mai questa differenza tra Ungheria e Italia, ma non sono riuscita a trovare una spiegazione attendibile. Sembra che nei paesi ortodossi si usi portarla sulla mano destra, ma l'Ungheria non è ortodossa! Due terzi della popolazione è cattolica, un terzo protestante. Tuttavia, anche alcuni paesi protestanti usano la mano destra, per esempio la Norvegia, ma non la Svezia. Dalle fonti che ho trovato mi pare di aver capito che anche in Polonia si porti la fede sull'anulare destro, e più cattolici di loro... Insomma, sembra quasi una tradizione est-europea a questo punto.

A parte la spiegazione romantica secondo cui dal dito anulare della mano sinistra parte una piccola vena che arriva direttamente al cuore (che non so se è vero), c'è un passaggio nella Bibbia, nell'Antico Testamento, in cui Dio impone a Giuseppe di portare un anello sulla mano destra. Sarebbe per questo che gli ortodossi continuano a portare la fede sulla mano destra. In qualsiasi pittura che raffigura lo sposalizio della Vergine potete vedere Maria che porge la mano destra per la fede. Eccone un esempio illustre, di Giotto, dalla Cappella degli Scrovegni di Padova:



A me la spiegazione più plausibile per il cambio di mano sembra quella pragmatica, cioè che dalla mano destra si sia spostata su quella sinistra in molti paesi perché la maggior parte della gente è destra e dava fastidio nei lavori della vita quotidiana. Voi conoscete altre possibili spiegazioni?

In ogni caso le usanze legate alla fede nuziale sono davvero variegate. In Ungheria, per esempio, si usa portare la fede sin dal momento del fidanzamento, però sulla mano sinistra, e poi dopo il matrimonio la si sposta sulla mano destra. Quindi se vedete un ungherese con una fede sull'anulare sinistro, non è (ancora) sposato/a, è solo fidanzato/a. Ultimamente molti usano l'anello solitario al posto delle fedi per il fidanzamento, e in quel caso lo porta solo la donna e non l'uomo. In Svezia, come in Italia, invece, si usa solo l'anello solitario per il fidanzamento, quindi di un uomo non puoi mai sapere se è promesso sposo, solo di una donna.

Insomma, dopo questa panoramica comparata, come possiamo fare noi? La questione non è affatto banale, e abbiamo dovuto decidere già al momento dell'acquisto delle fedi per via della misura che può essere diversa sulla mano sinistra e quella destra. Noi abbiamo deciso che alla cerimonia Gabriele mi metterà la fede alla mano destra e io a lui alla mano sinistra. (Del resto in Ungheria esiste pure questa variante. In tal caso la spiegazione è che poi gli sposi cammineranno tenendosi la mano sulla quale entrambi hanno la propria fede.) Nel nostro caso Gabriele ha il problema della differenza di misura tra le due mani, io invece no, e credo che poi in Svezia e in Italia sposterò la fede sull'altra mano. In fin dei conti l'anello è un segnale al mondo esterno, quindi uno deve adattarsi al luogo dove si trova, no? Voi che dite? Accetto suggerimenti.

8 commenti:

Alessandra ha detto...

Rispondo all'ultima frase: Uno deve adattarsi al luogo dove si trova, no?
No, veramente, non lo penso..
Ognuno si adatta al proprio pensiero.. e come dici tu è un segnale al mondo esterno, ergo se tu desideri che il mondo esterno sappia che sei sposata e non fidanzata, se tu che vuoi adattarti.. Anche in Italia molti miei amici (ragazzi) fidanzati hanno messo l'anello di fidanzamento alla mano destra (talvolta anche sinistra), questo per dirti che nonostante non ci sia una regola che lo imponga, di fatto poi molti desiderano scambiarsi questa 'promessa' e questo segno e hanno l'anello di fidanzamento.
Penso che ormai fare una ricerca a ritroso per capire l'origine di tutto sia pressocché impossibile, tra religioni, tradizioni e falsi storici una spiegazione veritiera non si trova..
Quindi è bello che rimanga una scelta degli individui e la vostra è molto carina, mi piace l'idea del tenersi per mano con la mano della fede :)
Ti abbraccio tanto amica mia, anche se non commento molto ti seguo sempre..
Ale

Giulia ha detto...

"gli sposi cammineranno tenendosi la mano sulla quale entrambi hanno la propria fede" davvero romantico!
Per il resto quoto Alessandra in toto.Anche Marco e io abbiamo portato entrambi l'anello di fidanzamento per anni prima di sposarci.
Io sapevo che la fede si porta a sinistra perchè è il lato del cuore. Della piccola vena non avevo mai sentito (e: no, non c'è!) e nemmeno che ci fossero Paesi dove la fede si porta a destra (ma che bello il tuo blog, imparo sempre qualcosa di nuovo)
PS Apprezzo molto il dipinto di Giotto che viene dalla mia città natale :D

Kata ha detto...

@Ale: è sempre bello sentirti. :) Grazie del consiglio! Tra poco potremo discuterne quanto vogliamo personalmente!:)

@Giulia: e pensa che non ho mai visto la Cappella degli Scrovegni se non nei libri. Devo assolutamente tornare a Padova!

Morgaine le Fée ha detto...

Pensa che noi abbiamo messo l'anello di fidanzamento al dito medio della mano sinistra.
Mia suocera ha subito osservato che non é il dito giusto :D
Non ha neppure l'aspetto di un classico anello di fidanzamento, perché quelli li troviamo noiosi.
tanto, basta che abbia significato per noi! :)

Kata ha detto...

@Morgaine: al dito medio è davvero singolare! :)

E avete ragione tutte, uno non dovrebbe fregarsi troppo di quel che pensa la gente. Sono io che a volte lotto con il conformista che è in me. ;)

Daniele ha detto...

Ti correggo su una cosa: in Svezia sia uomo che donna portano l'anello di fidanzamento sulla mano sinistra.
Al momento del matrimonio, l'uomo mantiene il suo anello (magari con l'aggiunta di una nuova incisione per la data), la donna ne prende un altro e può decidere se portare solo il nuovo o entrambi.

Lo so per certo, perché quando ero fidanzato (io ho fatto all'Italiana) mi è stato chiesto dove fosse il mio anello, e mi sono anche beccato un commento del tipo "i soliti Italiani che non vogliono far vedere che sono legati": :-D

Kata ha detto...

@Daniele: ah bene, non lo sapevo. Allora la Svezia è coerente sul piano della parità uomo-donna in tutti i campi. :) Anzi, è quasi discriminatorio per gli uomini dato che non riesci a distinguere se sono solo promessi sposi o già sposati! ;)
Anche Gabriele (il mio fidanzato) sta portano un anello sull'anulare sinistro ormai da più di anno (come io), solo che il suo è un anello semplice di argento e ovviamente senza pietra.

Anonimo ha detto...

Che noiosi gli svedesi con 'ste regole, proprio qua che esistono infinite formule di convivenza (sambo ecc.).
A mio avviso è bene fare come ci si sente, soprattutto visto che risiediamo nel Paese che fa la morale a tutti sui diritti umani. ah ah ah!!!

Alex